A Torino la fiaccolata per la pace

Da piazza Arbarello a piazza Castello – La Rete italiana pace e disarmo ha promosso anche a Torino giovedì 2 novembre una marcia per la pace per invocare il rispetto del diritto internazionale, la protezione delle persone da ogni forma di violenza indiscriminata, il superamento dell’odio in favore di un dialogo che possa finalmente garantire una pace duratura, fondata sul rispetto reciproco e non sulla paura. Oltre cinquemila persone hanno sfilato tra le vie di Torino. Nel suo intervento conclusivo don Luigi Ciotti, presidente di Libera-Gruppo Abele, ha detto: «Stiamo assistendo a un genocidio e restiamo inermi senza fare nulla per fermarlo. Abbiamo fallito nel nostro dovere di soddisfare gli obblighi di evitare le atrocità di massa e di denuncia e i responsabili». Tra le autorità presenti, il presidente provinciale dell’Anpi torinese, Nino Boeti, e la vicesindaca di Torino, Michela Favaro, con il gonfalone del Coordinamento Comuni per la pace di Torino e del Piemonte. All’iniziativa hanno aderito 70 diverse sigle e associazioni, tra cui: Azione Cattolica Torino, Libera Piemonte, Acli Torino, ANPI Provinciale di Torino, Centro Studi Sereno Regis, Coordinamento AGITE Piemonte, ARCI Piemonte, CGIL Torino. Foto gallery a cura di Andrea Pellegrini 

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