“Era meglio quando… non c’erano i social?”

Pianezza – A Villa Lascaris prosegue il ciclo “Era meglio quando…”: martedì 1° marzo alle 21 il tema dell’approfondimento sarà incentrato sul tema dei social

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L’inizio della rivoluzione: 28 ottobre 2003. Quel giorno Mark Zuckemberg, studente diciannovenne dell’università di Harvard, lanciò tra i compagni di scuola Facemash, il predecessore di Facebook.

Oggi Facebook conta 2,23 miliardi di utenti attivi, cui si sono aggiunte altre piattaforme social come Instagram, YouTube, Whattsapp, Tik Tok…

I social hanno cambiato la nostra vita, la percezione della realtà, i rapporti sociali, il mondo degli affari, il modo di comunicare.

Tutti li criticano, eppure tutti li utilizzano.

E allora, occorre chiedersi se davvero Era meglio quando… non c’erano i social?

Davvero una volta era meglio, quando non eravamo costantemente connessi? Davvero i social stanno rovinando i ragazzi? Ma, nei due anni trascorsi in isolamento e lock down durante la pandemia, cosa sarebbe stato della socialità di adulti e adolescenti senza Instagram, Facebook, le videochiamate su Whattsapp?

Per parlare di social senza pregiudizi o facili entusiasmi, a Villa Lascaris:

ERA MEGLIO QUANDO… NON C’ERANO I SOCIAL?
Martedì 1 marzo 2022 dalle ore 21.00
Villa Lascaris, Via Lascaris 4 – Pianezza

Guidati da Filippo Rutto, psicologo, psicoterapeuta e professore a contratto presso il dipartimento di psicologia dell’Università di Torino, insieme a Gian Luca Carrega, direttore dell’Ufficio per la Pastorale della cultura, e ad Alberto Riccadonna, direttore de La Voce e il Tempo, una serata per esplorare i meccanismi legati alla socialità virtuale, ai suoi effetti e a come sta cambiando il nostro modo di vivere e vedere la realtà.

Per partecipare agli incontri di Era meglio quando…, a ingresso libero, è indispensabile la prenotazione all’indirizzo email eventi@villalascaris.it. Il Green Pass è obbligatorio.

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