«Sono passate poche settimane dall’alluvione in Nepal, dal giorno che più ha stravolto la mia vita. Oggi faccio fatica. Sento tutta la stanchezza addosso e le immagini di quel giorno tornano a essere nitide, proprio qui davanti a me». Il fotografo lucchese Stefano Lotumolo era lì, nel distretto del Rasuwa in Nepal, in quel fatidico 26 agosto, quando una valanga impressionante di acqua e fango ha devastato villaggi, città, insediamenti. È sopravvissuto «per grazia divina», ha raccontato in un’intervista a La Nazione.
Martedì 29 settembre, alle ore 18, Lotumolo sarà nella biblioteca della Scuola Mazzarello di Torino (via Cumiana 2) per raccontare questa e altre esperienze della sua vita da fotografo e viaggiatore.
Durante l’incontro, aperto al pubblico, in particolare presenterà il suo nuovo libro “Sorella Acqua”, un reportage e viaggio per immagini che raccoglie dieci anni di esperienza vissuta in Tanzania con i Maasai di Mkuru. Il 50% del ricavato della vendita del libro sarà devoluto a SOS Nepal, associazione no profit costituita nel 2015 impegnata nella costruzione di un villaggio a Kathmandu.
All’incontro parteciperà anche Valentina Piccinini, 37enne torinese anche lei sopravvissuta all’esondazione. Maggiori informazioni su https://www.mazzarello.it/



