Cosa manca a Torino? “Un’Agenzia per lo Sviluppo”

Intervista – L’ex sindaco Valentino Castellani propone un metodo per attrarre nuove imprese nell’area metropolitana torinese

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Valentino Castellani è il sindaco che negli anni Novanta, alle prime avvisaglie della crisi Fiat, fece portare a Torino le Olimpiadi invernali e la metropolitana sotterranea, lanciando la vocazione turistica della città. Con questa intervista interviene nel dibattito promosso nelle settimane scorse da «La Voce e Il Tempo» sul «bene possibile» per Torino.

Valentino Castellani

Professor Castellani, oggi migliaia di giovani abbandonano Torino in cerca di lavoro altrove. La popolazione invecchia. Come si può fermare questa piaga che toglie futuro alla città?

Il fenomeno è grave e da fermare in fretta. Il quadro è composito: ci sono i giovani torinesi in fuga, ma ci sono anche i giovani non torinesi, che a migliaia vengono nella nostra città per studiare presso gli atenei universitari: questi restano a Torino 4-5 anni, ma dopo laurea quasi sempre se ne vanno a cercare lavoro in altri luoghi. A queste categorie io aggiungo i giovani che Torino non riesce ad attrarre: i giovani migranti, un capitale sociale di persone spesso preparate e dinamiche, in cerca di lavoro, che non vedono nella nostra città un approdo interessante.

Perché Torino non interessa?

[…]

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