Era meglio quando il Papa non faceva l’ambientalista?

Video-conferenze – Prosegue mercoledì 27 gennaio il ciclo di incontri on line promosso da Villa Lascaris, con «La Voce e il Tempo», la Pastorale della Cultura e il Servizio diocesano per l’Apostolato Digitale. Filo conduttore la rivoluzione digitale

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Proseguonogli appuntamenti con “Era meglio quando..”, ciclo di dialoghi on line sui temi dell’oggi che Villa Lascaris–casa di spiritualità e cultura dell’Arcidiocesi di Torino, propone  in collaborazione con La Voce e il Tempo, l’Ufficio per la Pastorale della cultura e il Servizio dicoesano per l’Apostolato Digitale.

Mercoledì 27 gennaio alle ore 21 sul canale YouTube e, in contemporanea, sulla pagina Facebook di Villa Lascaris si terrà “Era meglio quando… il Papa non faceva l’ambientalista?

”Guidati dal teologo moralista Paolo Mirabella, Alberto Riccadonna, direttore de La Voce e il Tempo, e don Gian Luca Carrega, direttore dell’Ufficio per a Pastorale per la cultura, percorreranno i temi dell’enciclica Laudato Sì. Il Papa Emerito Benedetto XVI disse: “Se vuoi custodire la pace, custodisci l’ambiente”. Papa Francesco, nell’enciclica del 2015 amplia e sviluppa questo concetto, rivolgendosi non solo ai credenti ma all’umanità, con un messaggio che travalica i confini del credo per parlare ad ognuno, in quanto abitante di questo pianeta, in questo tempo.

E, dunque, qual è il ruolo dell’uomo nei confronti dell’ambiente? E di quale ambiente sta parlando Papa Francesco? La Laudato Sì non è solo un “manifesto dell’ambientalismo”. È un richiamo di ascolto e cura: nei confronti degli ecosistemi e dell’uomo verso gli altri uomini. Ma: qual è il compito del Papa? Parlare solo delle “cose del cielo” o occuparsianche di quelle della terra? Le due dimensioni sono slegate? E ancora: quale dev’essere è il rapporto tra uomo e natura, uomo e ambiente, uomo e uomo? Dove trae, Papa Francesco, l’ispirazione per i pensieri che ha espresso nella Laudato Sì?“Era meglio quando… il Papa non faceva l’ambientalista?” percorre queste e altre domande con uno sguardo obiettivo, per cercare risposte.

Era meglio quando: un modo di dire comune, che nasconde il rifiuto dei cambiamenti e l’esaltazione di un passato che non c’è più e che non tornerà. E poco importa che quel passato sia idealizzato, filtrato dal tempo e reso più dolce dalla memoria.D’altro canto, anche le prospettive sul domani hanno bisogno di essere lette, interpretate e valutate con obiettività, per essere in grado di comprenderne, insieme alle grandi potenzialità, gli eventuali pericoli.Osservare il passato e il futuro, senza esaltazioni né rifiuti a priori, con lo sguardo e la mente apertialla possibilità.

“Era meglio quando…”si propone di analizzare come stia cambiando la nostra realtà, per offrire chiavi di lettura che consentano di leggere l’oggi con consapevolezza e serenità.

A causa delle restrizioni imposte dalla pandemia di COVID-19, “Era meglio quando… il Papa non faceva l’ambientalista?” si svolgerà esclusivamente online, collegandosi al sito www.villalascaris.it e selezionando l’icona relativa al canale YouTube di Villa Lascaris presente sia nella Homepage, sia nel link dedicato nella sezione eventi https://www.villalascaris.it/eventi/era-meglio-quando-il-papa-non-faceva-lambientalista o su Facebook alla pagina @VillaLascaris.

Prossimi appuntamenti:

– 27 gennaio 2021, ore 21.00: «Era meglio quando…il Papa non faceva l’ambientalista?» con Paolo Mirabella, Teologo Moralista;
– 10 febbraio 2021, ore 21.00: «Era meglio quando…si andava in ufficio?» con Maria Ciola, Formatrice;
– 24 febbraio 2021, ore 21.00: «Era meglio quando…si studiava sui banchi?» con don Luca Peyron, responsabile del Servizio per l’Apostolato Digitale della Diocesi di Torino

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