Facoltà Teologica, la fede spiegata ai giovani

Torino – Sei interviste, sei appuntamenti per aprire una riflessione, un dialogo con i giovani nel luogo dove per eccellenza i giovani sono chiamati a formarsi e a riflettere: un’aula universitaria. Così la Facoltà Teologica lancia una sfida agli «under 30» a partire dal 23 aprile proponendo un «Corso di introduzione al Cristianesimo» su «Cos’è il Cristianesimo?»

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Sei interviste, sei appuntamenti per aprire una riflessione, un dialogo con i giovani nel luogo dove per eccellenza i giovani sono chiamati a formarsi e a riflettere: un’aula universitaria. Così la Facoltà teologica di Torino lancia una sfida agli «under 30» a partire dal 23 aprile proponendo un «Corso di introduzione al Cristianesimo» su «Cos’è il Cristianesimo?».

«La nostra facoltà», spiega don Andrea Pacini, tra i promotori, «si è interrogata in questi ultimi tempi su come riproporre un annuncio efficace del Vangelo in una società postmoderna e ci è sembrato che si potesse investire in una iniziativa nuova che coinvolgesse i giovani».

«Un coinvolgimento pensato anche nella forma», prosegue, «con la quale si affrontano i temi, non una lezione ma un’intervista, un dialogo. Una forma che può avvicinare anche i giovani meno assidui».

Interviste per affrontare i temi che verranno proposte da giovani legati alla Pastorale universitaria, che collabora all’iniziativa: voci e sensibilità diverse per stimolare maggiormente la riflessione sui contenuti proposti.

«Non saranno lezioni», aggiunge don Paolo Tomatis, «ma tappe di un percorso, e chiediamo una iscrizione proprio per personalizzare il dialogo che vorremo instaurare».

Don Tomatis, nell’ambito del programma (le 6 interviste si tengono al sabato mattina, dal 23 aprile fino al 28 maggio, ogni volta dalle 10 alle 12) sarà proprio il primo intervistato su «La preghiera dei cristiani». «Anche la scelta di iniziare con questo tema», spiega, «è stata fatta per dare un’idea non intellettualistica della fede, che prima che un sapere è una relazione».

Dagli interrogativi su cosa è pregare, perché si prega, come prega il cristiano, si passa dunque ai sacramenti con don Marco Gallo, che risponderà  sul senso del rito, se d’aiuto o d’ostacolo alla preghiera. Se la prima sezione è dedicata al tema «il cristiano celebra», la seconda affronta il tema «Il cristiano crede» sempre articolato su due interviste: il 7 maggio a don Andrea Pacini che approfondirà la figura di Gesù (che cosa sappiamo di lui? Personaggio storico e Figlio di Dio?) e sabato 14 maggio con il nuovo Arcivescovo.  Mons. Roberto Repole, sarà intervistato da Francesca Brach del Prever per aiutare a capire meglio qual è il destino dell’uomo (la vita eterna; paradiso, purgatorio, inferno; la risurrezione dei corpi), cos’è la vita che lo attende e chi è la Chiesa che la anticipa.

La terza ed ultima sezione ruota infine intorno al tema «Il cristiano vive». Sabato 21 maggio, don Ermis Segatti dialogherà con Anass Hanafi per sciogliere l’interrogativo: «Tra molte fedi, Dio dov’è?», ponendo al centro dell’attenzione il problema della verità in relazione al contesto del pluralismo religioso. Sabato 28 maggio concluderanno il percorso suor Carla Corbella e Luca Caci, sul tema: «Liberi o cristiani? Per una morale della felicità», cercando di comprendere meglio se e come la morale cristiana fa fiorire l’uomo.

Per partecipare non serve essere studenti della Facoltà o dell’Issr. Fino al 30° anno d’età, il corso è gratuito. Chi ha più di trent’anni può partecipare, ma al costo di 30 euro totali per tutti e 6 gli appuntamenti.

Per partecipare, è necessaria l’iscrizione, scrivendo a istituzionale@teologiatorino.it Si può scegliere se partecipare in presenza, oppure on line. I posti a disposizione in presenza sono limitati alla capienza delle aule. Esauriti i posti in presenza, tutti i successivi iscritti potranno seguire on line il corso, che sarà trasmesso sul canale YouTube «TeologiaTorino», con visibilità però riservata ai soli iscritti.

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