Fine del Ramadan, l’augurio dell’Arcivescovo ai musulmani

Messaggio – Pubblichiamo il saluto che mons. Nosiglia ha rivolto alla comunità musulmana riunita il 15 giugno al Parco Dora a conclusione del Ramadan: “i cristiani apprezzano i contenuti spirituali del vostro digiuno che vi aiuta a riscoprire l’importanza della dimensione spirituale della persona umana”

1266

Cari fratelli e sorelle musulmani,

desidero esprimere gli auguri miei personali e della Chiesa cattolica di Torino a voi che avete vissuto il digiuno del mese del Ramadan.

I cristiani conoscono e apprezzano i contenuti spirituali del vostro digiuno che vi aiuta a riscoprire la centralità di Dio nella vita e l’importanza della dimensione spirituale della persona umana. È inoltre un impegnativo esercizio di pazienza e di autodisciplina, non solo per astenervi da cibi e bevande dall’alba al tramonto del giorno, ma soprattutto dalle parole, dalle azioni e dalle abitudini cattive che nuocciono al prossimo.

Fare la volontà di Dio e soccorrere il prossimo bisognoso sono l’essenza anche della vita cristiana.

Alla luce di questi valori condivisi, il 5 maggio scorso, a Torino, dei giovani cristiani e musulmani hanno promosso insieme una significativa iniziativa di dialogo e di solidarietà, raccogliendo tra la gente offerte a favore di un’associazione di volontariato che assiste gli anziani.

Voglio anche ricordare Papa Francesco che il 16 maggio, alla vigilia dell’inizio del digiuno del Ramadan, ha pubblicamente augurato ai “fratelli islamici” un felice e proficuo svolgimento del mese, con l’auspicio che “questo tempo privilegiato di preghiera e di digiuno aiuti a camminare sulla via di Dio che è la via della pace” ed ha concluso: “la guerra chiama guerra e la violenza chiama violenza” mentre “la pace genera la pace”.

Vi auguro anch’io che Dio doni pace e concordia alle vostre famiglie e successo ai vostri figli, secondo la sua volontà. Che Dio doni il lavoro, e nella solidarietà possiate soccorrere
i poveri e più bisognosi. Possa il Dio della Pace, della Giustizia e dell’Amore condurre tutti i credenti ad operare insieme come convinti costruttori di un mondo nuovo.

Auguro a voi tutti, alle vostre famiglie e ai vostri bambini, una buona festa di aid al-fitr.

+Cesare Nosiglia
Arcivescovo di Torino

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome