Guerra, Israele alle porte di Rafah

Medio Oriente – Slancio tattico di Hamas che sposta il confronto sul piano politico. Il premier Netanyahu in bilico tra intesa e attacco. L’allarme dell’Onu: con l’incursione a rischio migliaia di vite

29

Ecco un modo di negoziare spregiudicato: Israele lancia l’attacco su Rafah poche ore dopo l’annuncio di Hamas di aver accettato la proposta qataro-egiziana per il cessate-il-fuoco, prima ancora del ritorno al Cairo della delegazione israeliana che dovrebbe perfezionare l’intesa (molti punti restano aperti). Non è ancora l’offensiva su larga scala preparata e paventata, ma la mossa è comunque sufficiente a mettere pressione sulle trattative, a rischio di compromettere un accordo che sembrava finalmente vicino.

Se il conflitto in Medio Oriente pare prossimo a una svolta – ma non sarebbe la prima volta che un’attesa del genere va delusa -, il fronte ucraino vive l’antitesi fra i due protagonisti: Vladimir Putin s’insedia, per la quinta volta, alla presidenza della Russia, sciorinando potenza e minacce, con esercitazioni nucleari condotte al confine con l’Ucraina; e, invece, Volodymyr Zelensky, presidente ucraino, sventa un complotto per ucciderlo ordito – dice – da Mosca.

Onu, G7, Ue, Nato, la diplomazia della pace è in stallo. Il presidente cinese Xi Jinping, che inizia da Parigi una visita in Europa, la prima dopo la pandemia, afferma genericamente l’intenzione di contribuire al superamento dei conflitti, ma non offre prospettive d’azione concrete. Accanto a lui, il presidente francese Emmanuel Macron torna a prospettare l’ipotesi di un intervento militare Nato in Ucraina, cioè di guerra con la Russia; mentre la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, non fa sconti al leader cinese sui fronti economici e commerciali. Per Politico, l’incontro tra Macron e Xi è quello «fra due imperatori sul precipizio di due guerre».

Per continuare a leggere l’articolo di Giampiero Gramaglia acquista La Voce e Il Tempo del 12 maggio 2024 in edicola

PER ABBONARSI

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome