Haiti senza diritto allo studio, i progetti del Cisv

Pianeta Ong – Nonostante la situazione politica non favorevole ad Haiti Cisv sta lavorando in consorzio con Progettomondo, per costruire strutture semi-permanenti da adibire a scuole nei comuni di Torbeck, Maniche e Les Cayes e distribuire kit scolastici

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Da anni Haiti vive in un contesto di enorme instabilità politica e socioeconomica, esacerbata dall’omicidio del presidente Jovenel Moïse, avvenuto il 7 luglio 2021 e da un nuovo terremoto di magnitudo 7.2 della scala Richter che, il 15 agosto dello stesso anno, ha provocato oltre 2.200 morti, centinaia di migliaia di persone sfollate e danneggiato 60 mila edifici, tra cui case e scuole. A prendere il potere dopo l’assassinino del presidente è stato Ariel Henry con un governo de facto, considerato illegittimo da buona parte della popolazione locale.

Oltre a questi due eventi di portata storica, da anni Haiti è scossa da una violenza inaudita generata da bande armate, al soldo di politici e famiglie altolocate, che nel tempo hanno iniziato a godere di un’impunità diffusa e ad agire indisturbate nei quartieri popolari della capitale, dove controllano qualsiasi tipo di attività. Dimostrazione della potenza indiscussa di questi gruppi criminali è stata data dalla banda G9, che da settembre a novembre ha imposto un blocco al terminal petrolifero di Varreaux, interrompendo la distribuzione di benzina e acqua in tutto il Paese.

In questo contesto, solo nei primi 6 mesi del 2022, si sono verificati 782 omicidi e 540 rapimenti con obiettivo di riscatto, che hanno coinvolto haitiani e anche stranieri presenti sul territorio.

Al momento in molte zone di Haiti mancano l’acqua e generi di prima necessità, il prezzo del petrolio è alle stelle e in questo contesto di grave precarietà è ritornato a diffondersi il vibrione del colera che ha mietuto decine di vittime.

Secondo l’Unicef, ad un anno dal terremoto, più di 250.000 bambini e bambine non avranno accesso a strutture scolastiche e a servizi sanitari adeguati né ad acqua potabile. La maggior parte delle scuole non sono ancora state ricostruite, a causa della mancanza di fondi destinati al settore educazione e al turbolento contesto di sicurezza.

Nonostante la situazione politica non favorevole, Cisv sta lavorando in consorzio con Progettomondo, per costruire strutture semi-permanenti da adibire a scuole nei comuni di Torbeck, Maniche e Les Cayes e distribuire kit scolastici, in modo che bambine e bambini possano tornare a lezione ancora nell’anno scolastico 2022/2023, nonostante i ritardi. Proprio in questi giorni di dicembre le prime strutture scolastiche sono state terminate e inaugurate anche se è ancora necessario svolgere dei lavori per la costruzione dei bagni e di una cisterna per l’alimentazione dell’acqua, fondamentale per permettere alle e agli studenti una corretta igiene. In questo momento si sta dando priorità alla didattica che lentamente sta riprendendo il suo corso per garantire ai minori la possibilità di studiare, dopo oltre un anno in cui non è stato possibile.

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