Il Papa pellegrino di Pace in Africa e in Canada

Viaggi apostolici – Papa Francesco, pacificatore, non si rassegna alle guerre e alle violenze. Dedicherà il mese di luglio a viaggi nel segno della pacificazione: Repubblica Democratica del Congo (2-5 luglio), Sud Sudan (5-7 luglio) e Canada, nelle città di Edmonton, Québec e Iqaluit (24-30 luglio)

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Papa Francesco, pacificatore, non si rassegna alle guerre e alle violenze. Dedicherà il mese di luglio a viaggi nel segno della pacificazione.

UCRAINA – Nel Paese aggredito dalla Russia di Putin dal 18 maggio è in missione l’arcivescovo inglese Paul Richard Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati – «ministro degli Esteri» – a Leopoli e Kiev, «nei luoghi colpiti dalla guerra, per cercare dialogo e pace, per esprimere vicinanza alla popolazione provata dal conflitto, per portare la vicinanza di Papa Francesco e della Santa Sede». L’occasione è il 30° dei rapporti diplomatici della Santa Sede con il Paese est europeo. «Un viaggio – dice un comunicato – per riaffermare l’importanza del dialogo e per ristabilire la pace».

AFRICA – Il Papa pellegrino di pace in Africa: Repubblica Democratica del Congo (2-5 luglio) e in Sud Sudan (5-7 luglio). La 37ª visita apostolica nei due Paesi africani avviene su invito delle autorità politiche e religiose. Il viaggio realizza un desiderio espresso da anni di raggiungere terre segnate da violenze e attentati terroristici, per le quali Francesco celebrò una veglia nel 2017 chiedendo alla comunità internazionale di aiutare donne e bambini. «Tutti riconciliati in Gesù Cristo» è la frase-programma che accompagnerà il viaggio. Nel logo i simboli della terra congolese e l’immagine del Pontefice benedicente. In Congo sarà  nella capitale Kinshasa e a Goma. Il viaggio in Sud Sudan era stato annunciato dal Papa il 26 febbraio 2017 alla comunità anglicana di Roma, ma finora è stato impossibile perché il Paese piagato da anni di sanguinosa guerra civile ed etnica, deflagrata poco dopo l’indipendenza nel 2011.

CANADA – Francesco ha espresso più volte il desiderio di andare in Canada dove la Chiesa è impegnata in un importante processo di riconciliazione con gli indigeni. Il direttore della Sala Stampa vaticana, Matteo Bruni, ha annunciato che Francesco sarà nel Paese dal 24 al 30 luglio «accogliendo l’invito delle autorità civili, ecclesiastiche e delle comunità indigene». Il 38° viaggio internazionale toccherà le città di Edmonton, Québec e Iqaluit.

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