Israele e Hamas, negoziati a oltranza

Scenari – Hamas propone un piano di cessate-il-fuoco in tre fasi, ma vuole il ritiro degli Israeliani da Gaza. L’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca sta per compiere due anni: nuova ondata di missili russi, colpita anche Kiev. Zelensky: “ci vendicheremo”

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La guerra tra Israele e Gaza entra nel quinto mese, l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia sta per compiere due anni. Né su un fronte né sull’altro, c’è un barlume di speranza di pace; anzi, in Medio Oriente il rischio di un allargamento del conflitto non è mai stato così elevato, anche se c’è fermento di negoziati per una tregua; sul fronte ucraino non c’è aria di trattative.

Nella mattina di mercoledì un ampio attacco missilistico è stato lanciato dall’esercito russo sull’Ucraina, anche sulla capitale. Al momento di andare in stampa si registrano tre morti e una decina di feriti, ma il numero è destinato a salire. A Mykolaiv decine di edifici residenziali sono stati distrutti, nella capitale sono state danneggiate alcune comunicazioni, compresi i cavi dell’alta tensione. «Hanno colpito sei regioni», scrive il presidente ucraino Zelensky su Telegram, «ci vendicheremo della Russia. I terroristi sentiranno le conseguenze». […]

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