Israele Hamas, tregua senza pace

Medio Oriente – Liberati i primi ostaggi dopo 49 giorni di prigionia. Continuano i negoziati per prolungare la pausa nei combattimenti. Netanyahu: “la guerra va avanti”. L’impotenza dell’Onu

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Foto Sir

La tregua nella Striscia di Gaza, che doveva finire martedì mattina, è stata prolungata: finirà oggi, dopo la liberazione di una ventina di ostaggi e la scarcerazione di una sessantina di palestinesi più del previsto. Ma si negozia perché la guerra non ricominci: Qatar ed Egitto mediano e il direttore della Cia William Burns è stato in segreto a Doha per incontrare il capo del Mossad David Barbea; Israele e Hamas valutano se prolungare la pausa nei combattimenti – fino a dieci giorni, si dice – o se riprendere ad ammazzarsi.

Il segretario di Stato Usa Antony Blinken, dopo essere stato a Bruxelles per il Consiglio atlantico ed a Skopje per il vertice dell’Osce, riprende la diplomazia itinerante in Medio Oriente. Lavoro da fare, per la diplomazia, ne resta molto. Israele insiste: il suo obiettivo resta eliminare i terroristi di Hamas e i loro accoliti. All’alba di giovedì, si calcola vi siano ancora 173 ostaggi nelle mani di Hamas e delle altre sigle combattenti palestinesi. […]

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