Le mani dell’Iran sulla guerra

Medio Oriente – Chi sono i miliziani di cui si servirà il Paese degli ayatollah per rispondere indirettamente al raid israeliano in Siria, in cui è morto il generale dei pasdaran Mohammad Reza Zahedi? Sono gruppi terroristici sciiti libanesi, iracheni o siriani alleati che spadroneggiano nella regione per colpire gli infedeli

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Una pioggia di missili su Tel Aviv o l’attacco a un’ambasciata? Israele non dimentica le stragi in Argentina dei primi anni Novanta e si prepara al peggio. Il 17 marzo 1992 un commando della jihad islamica colpì l’ambasciata israeliana a Buenos Aires – 29 morti e 242 feriti -, mentre il 18 luglio 1994 nella stessa città un attentato devastò il Centro della comunità ebraica (85 morti e 300 feriti). In entrambi gli attentati ci fu probabilmente la regia di Hezbollah e dei Servizi segreti iraniani.

Una ritorsione dell’Iran, dopo il raid israeliano del 1° aprile a Damasco contro il Consolato iraniano (13 persone uccise, tra cui il generale dei pasdaran Mohammad Reza Zahedi, uomo di collegamento tra Teheran e gli Hezbollah libanesi e altri sei ufficiali delle Guardie della Rivoluzione), è data per sicura da molti osservatori e lo stesso sistema difensivo israeliano è convinto che avverrà.

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