L’Oratorio sulle strade di Barriera

Periferie – L’oratorio è arrivato su corso Palermo in uno dei tratti della città dove i problemi delle grandi periferie torinesi sono più accentuati. È l’iniziativa della parrocchia Maria Regina della Pace, affidata dallo scorso ottobre a sacerdoti della fraternità del Sermig: nelle vacanze di Natale l’oratorio ha spalancato le porte su Barriera con giochi, pulizia del quartiere e una marcia della pace

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L’oratorio è arrivato su corso Palermo in uno dei tratti della città dove i problemi delle grandi periferie torinesi sono più accentuati. È l’iniziativa della parrocchia Maria Regina della Pace, affidata dallo scorso ottobre a sacerdoti della fraternità del Sermig: nei pomeriggi dei giorni feriali delle vacanze di Natale, dal 28 dicembre al 4 gennaio, l’oratorio ha spalancato le porte su Barriera ed è approdato sul piazzale di corso Palermo con calcio balilla, ping pong e animazione per bambini, ragazzi, giovani e famiglie. Venerdì 29 dicembre si è tenuta una marcia della Pace, affollatissima, per le vie della parrocchia.

«I problemi nel quartiere sono complessi con situazioni di grave povertà, abbandono e rassegnazione», sottolinea don Marco Vitale, co-parroco della Pace insieme a don Andrea Bisacchi, «ma di fronte alle sproporzioni e al male che abbiamo davanti agli occhi vogliamo rispondere con tutto il bene possibile confidando che dal nostro possibile Dio realizza l’impossibile».

Così la Pace, a partire dai ragazzi e dai giovani, ha portato sulla strada tutto il bene che quotidianamente, anche se non fa notizia, viene diffuso nella comunità parrocchiale e nella fraternità del Sermig.

«Abbiamo gioia», evidenzia don Vitale, «vogliamo allora portarla nel nostro quartiere per dare un segno concreto di speranza, testimoniando che è sempre possibile un cambiamento, anche laddove i problemi sono enormi».

Ed ecco che in pochi minuti l’oratorio ha cambiato per alcune ore il volto delle strade di Barriera: ragazzi e bambini giocano, altri ragazzi e bambini che non frequentano l’oratorio si fermano a giocare, a ballare, a portare gioia. E la gioia contagia. Molte famiglie scendono in piazza a dialogare con i sacerdoti, gli educatori, i ragazzi. In quelle ore gli spacciatori si fermano.

I giovani dell’oratorio insieme ad alcuni coetanei che nelle vacanze natalizie prestano servizio all’Arsenale della Pace si sono messi a pulire le strade limitrofe alla parrocchia e a prendersi cura del territorio. Da qui anche un piccolo “miracolo”: «un giovane con gravi problemi di dipendenza da droga», racconta don Marco, «si è avvicinato mentre pulivamo i marciapiedi chiedendoci scopa e paletta per contribuire alla cura del quartiere, aggiungendo: ‘nella mia vita ho commesso molti errori, ma vorrei redimermi un po’. Il giovane alla fine del pomeriggio ha poi chiesto di scattare una foto con il gruppo di lavoro: ‘vorrei mandarla alla mia mamma’».

Una goccia di bene in mezzo al male, che è in grado di cambiare il cuore, di portare speranza e vita laddove sembrano regnare solo morte e violenza.

«Possiamo solo compiere tutto il bene che è alla nostra portata», testimonia don Vitale, «anche se è poco crea occasioni di incontro e di conoscenza che portano a nuove relazioni, solo così si può superare la paura».

Nel pomeriggio di venerdì 29 dicembre, come accennato, è poi partita dall’oratorio di corso Palermo la marcia della pace, aperta da un messaggio di Ernesto Olivero, fondatore del Sermig. Al cammino hanno preso parte i diversi gruppi dell’oratorio e della parrocchia con una moltitudine di famiglie e cittadini del quartiere.

«I bambini e i ragazzi», spiega don Vitale, «hanno raccontato la Barriera che vorrebbero e che sognano di realizzare concretamente. In tanti si sono affacciati dai balconi, abbiamo visto sorrisi e tanta gioia nei volti delle persone del nostro quartiere, spesso rassegnati. Mostrare e far sentire il rumore del bene che c’è, ed è vivo, è il primo passo per cambiare».

Nel pomeriggio di sabato 6 gennaio, nella festa dell’Epifania, i giovani dell’oratorio distribuiranno giocattoli, donati in queste settimane e confezionati, ai bambini delle numerose famiglie aiutate dalla Caritas. Un’iniziativa che l’oratorio intende ripetere una volta al mese per festeggiare i compleanni dei piccoli.

Foto gallery a cura di Andrea Pellegrini:

La Marcia della Pace per le vie di Barriera di Milano (foto Andrea Pellegrini):

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