
Oltre 2.500 scout dell’Agesci e del Masci nel pomeriggio di sabato 13 dicembre hanno marciato per la pace nel centro di Torino con la Luce di Betlemme, accolta in città.
Partita da piazza Vittorio Veneto la fiaccolata, sul tema «Sotto una diversa Luce», si è diretta, lungo via Po, nella chiesa di San Filippo Neri dove si è tenuta una Veglia di preghiera comunitaria.
Alla marcia, organizzata dall’Agesci di Zona Torino, hanno preso parte anche le Aggregazioni laicali della diocesi torinese con il neo segretario Alberto Chiara.
Nell’occasione è stata lanciata una raccolta fondi a sostegno della Scuola Tenda nel campo profughi di Shaty Camp, a nord di Gaza: un’iniziativa che offre istruzione e supporto ai bambini e ragazzi che vivono in condizioni difficili e rappresenta un gesto concreto di solidarietà da parte della comunità scout verso chi, nonostante la guerra, continua a guardare al futuro con speranza.
La Luce di Betlemme
La tradizione della Luce di Betlemme nasce nel 1986, grazie all’iniziativa natalizia di beneficenza «Lichts in Dunkel» (Luce nel buio) della Radio-Televisione Orf-Landestudio Oberoesterreich di Linz: ogni anno la fiamma arriva in Austria e poi in staffetta via treno, di stazione in stazione, in tutta Europa, grazie a scout e volontari, come segno di pace e fratellanza in luoghi segnati da sofferenza e marginalità.
L’accoglienza della Luce di Betlemme in piazza Vittorio Veneto (video a cura di Alberto Chiara):
La Veglia per la Pace con la Luce di Betlemme nella chiesa di San Filippo Neri (video a cura di Alberto Chiara):


