Mirafiori Sud reagisce al senso di abbandono che, almeno negli ultimi dieci anni, ha portato a perdere servizi e presìdi di comunità strategici in un quartiere che ha sempre fatto della parola «accoglienza» il programma di convivenza.
In un recente e affollato dibattito nel teatro della parrocchia San Luca di via Negarville i cittadini hanno fatto il punto sulla riqualificazione del territorio con la vicesindaca Michela Favaro e l’assessore alla Cultura Rosanna Purchia. L’incontro è stato organizzato dal consigliere comunale Vincenzo Camarda, presidente della IV Commissione consiliare Sanità e Servizi sociali. In sala numerosi i parrocchiani delle comunità dell’Unità pastorale 20 – Mirafiori Sud – da anni impegnate a tutto campo nel far fronte alle situazioni di fragilità e nel rilancio del quartiere.

Due le «novità» emerse nell’incontro, che costituiscono un’inversione di rotta, per cui i cittadini hanno espresso soddisfazione: l’annunciata riapertura di una biblioteca in una scuola dell’infanzia dismessa, e abbandonata, in via Negarville 30 e il ripristino, in modalità nuove, del Comando di Polizia municipale un tempo ospitato in via Morandi.
L’assessore Purchia, parlando delle biblioteche, ha ricordato l’investimento di fondi del Pnrr di 153 milioni di euro per la ristrutturazione di 18 biblioteche civiche, di cui 4 sul territorio della Circoscrizione 2 e una a Mirafiori Sud. Si tratta della Cesare Pavese di via Candiolo 79, nella zona di via Artom. Sarà pronta tra meno di un anno, a distanza di 25 anni dall’inaugurazione del 2000. I cittadini da tempo chiedevano alla Città il ripristino del presidio bibliotecario di Mirafiori, ospitato fino a qualche anno fa nell’Istituto Primo Levi di corso Unione Sovietica, liceo scientifico a indirizzo sportivo, che con l’aumento degli iscritti ha sacrificato la biblioteca.
L’Amministrazione Comunale, dopo un iter di dialogo con la Circoscrizione 2 e i cittadini, ha dunque avviato i lavori per riaprire, con risorse comunali fuori dal Pnrr, un punto analogo nell’edificio di via Negarville, vicino alla parrocchia, che un tempo ospitava una scuola dell’infanzia. I lavori sono in corso.
«Questo presìdio», ha sottolineato l’assessore Purchia, «apre in un luogo che ha bisogno di vita culturale, non sarà solo una biblioteca, ma un punto di aggregazione, animazione culturale e sociale per il quartiere». L’assessore ha dunque annunciato l’apertura a dopo l’estate.

L’altra «novità» è il comando di Polizia Municipale. «Il progetto», spiega il presidente della Circoscrizione 2 Luca Rolandi, «è quello di ospitare nel seminterrato della Circoscrizione, in Strada comunale di Mirafiori 7, un Centro radiomobile della Polizia municipale, collegato con la Centrale di via XI Febbraio, che 24 ore su 24 presidierà il quartiere di Mirafiori sud. È molto di più, quindi, di un presidio amministrativo dei vigili in quanto sarà garantita una presenza costante sulle strade. Confidiamo che il piano possa partire entro un anno».
Le criticità denunciate dai cittadini riguardano lo spaccio a cielo aperto in diversi punti del quartiere, il nodo dei parcheggi «selvaggi» nella zona di piazza Bengasi e le voragini sull’asfalto in via Plava che mettono a rischio automobilisti e ciclisti.
Imponente l’impegno delle parrocchie che lavorano insieme guidate dai due parroci don Gianmarco Suardi e don Beppe Nota.
«Nella casa canonica di San Luca», spiega il parroco don Nota, «stiamo progettando di ospitare alcuni adulti in grave emarginazione in sinergia con i Servizi sociali cittadini». La parrocchia ospita già alcuni alloggi per famiglie in difficoltà in attesa della Casa di edilizia popolare, oltre al Centro San Luca, che ogni notte accoglie 40 persone senza dimora con servizio di mensa serale.



