Poirino, propaganda gender in parrocchia? Repole: «solo una serata di informazione»

Nota – Pubblichiamo la precisazione che l’Arcivescovo mons. Repole ha diffuso dopo le polemiche su un incontro tenutosi nella parrocchia di Poirino lo scorso 20 aprile, promosso dal parroco don Domenico Cravero, psicologo e psicoterapeuta, su “L’amore nelle sue forme ed espressioni: sessualità, emozioni, sentimenti. Lgbtq+, tra conoscenza e rispetto”

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Mons. Roberto Repole

«Nella parrocchia di Poirino non è stata fatta nessuna propaganda alla teoria del gender: solo un incontro di informazione a cura del parroco, occasione di riflessione intorno a un tema che coinvolge e preoccupa molte delle nostre famiglie e sta facendo discutere l’opinione pubblica».

Così l’Arcivescovo di Torino mons. Roberto Repole precisa l’accaduto dopo alcuni interventi di singoli e associazioni nei giorni scorsi, in seguito all’incontro tenutosi nella parrocchia di Poirino il 20 aprile, promosso dal parroco don Domenico Cravero, psicologo e psicoterapeuta, su “L’amore nelle sue forme ed espressioni: sessualità, emozioni, sentimenti. Lgbtq+, tra conoscenza e rispetto”.

«Ho verificato con il parroco – spiega l’Arcivescovo – che l’incontro era mirato ad informare sulle diverse realtà della vita affettiva oggi presenti in seno alla società, per conoscere il presente ed essere in grado di valutare il dibattito in corso, obiettivamente molto acceso. Informarsi e ragionare anche su queste cose è un modo concreto di essere presenti come comunità cristiana su temi che provocano situazioni dolorose di tensione e conflitto tra i giovani e all’interno delle famiglie. E questo nulla cambia rispetto alla riflessione e all’insegnamento della Chiesa sulla morale sessuale, che non omologa in alcun modo l’amore eterosessuale alle altre forme di relazione».

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