Mons. Repole sarà cardinale

Annuncio del Papa – Mons. Roberto Repole, Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa, sarà creato cardinale il prossimo 7 dicembre. Lo ha annunciato Papa Francesco domenica 6 ottobre all’Angelus. Il Papa ha scelto 21 nuovi cardinali per la Chiesa, provenienti da tutto il mondo. Il messaggio dei Vicari generali di Torino e Susa, mons. Giraudo e don Giglioli

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Mons. Roberto Repole

Al termine dell’Angelus di domenica 6 ottobre il Papa ha annunciato che il 7 dicembre si terrà un concistoro con la creazione di 21 nuovi cardinali. Tra i nuovi porporati anche mons. Roberto Repole, Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa. Una notizia che è immediatamente rimbalzata tra le diocesi da lui guidate, i gruppi, le associazioni, le parrocchie che hanno espresso gioia per la scelta di Papa Francesco e le congratulazioni a mons. Roberto.

“L’annuncio dato dal Papa questa mattina, che l’Arcivescovo Roberto Repole sarà creato Cardinale nel Concistoro del prossimo 8 dicembre” – hanno dichiarato mons. Alessandro Giraudo e don Daniele Giglioli, Vicari Generali rispettivamente delle diocesi di Torino e Susa – “è accolta con grande gioia e una profonda riconoscenza dalle Chiese di Torino e Susa. Con la sua scelta Papa Francesco continua a farsi vicino alle comunità cristiane di questo nostro territorio, manifestando nello stesso tempo il suo apprezzamento e il suo sostegno al nostro Vescovo Roberto, cui d’ora innanzi chiede una più intensa collaborazione nell’esercizio del servizio di Pietro alla guida della Chiesa universale. Il Papa esprime ancora una volta il suo grande e personale affetto nei confronti di Torino e del Piemonte: a nome delle Diocesi di Torino e Susa lo ringraziamo per questa attenzione e vicinanza, assicurandogli continua preghiera per il suo ministero di guida della Chiesa. Ci uniamo ugualmente alla preghiera con cui accompagniamo il nostro Vescovo Roberto in questo nuovo impegno che, ne siamo certi, saprà accogliere e vivere con le doti e la profondità spirituale che stiamo sperimentando nel suo essere pastore a servizio delle nostre Chiese di Torino e Susa”.

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