Nosiglia a Oulx con i migranti

Natale – L’Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa mercoledì 22 dicembre, insieme al prefetto Raffaele Ruberto, ha incontrato i migranti ospiti del rifugio Massi a Oulx; ha poi visitato a Bussoleno il Polo logistico di Caritas e Croce Rossa. Foto gallery a cura di Andrea Pellegrini 

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Mercoledì 22 dicembre il prefetto di Torino Raffaele Ruberto e l’Arcivescovo di Torino e Susa mons. Cesare Nosiglia hanno visitato il Rifugio Fraternità Massi di Oulx che accoglie i migranti in transito in Valle di Susa. Ad accoglierli don Luigi Chiampo (parroco di Bussoleno e responsabile della Fondazione Talita Cum che gestisce la struttura che da fine 2017  ospita i migranti) e Paolo Narcisi, medico di Rainbow For Africa.

Proprio al Rifugio Fraternità Massi di Oulx operatori e volontari sono impegnati nel trasloco della struttura in un’altra sede che offrirà una migliore accoglienza. «Sarà la novità che renderà più bello questo Natale», afferma don Luigi Chiampo, «infatti, i padri salesiani hanno messo a disposizione, attraverso una donazione, i locali del progetto Pas, pontificio ateneo salesiano, dedicati all’accoglienza, e che si trovano dietro l’abbadia, con ingresso lato caserma degli alpini. Uno spazio che ci consentirà di garantire almeno settanta posti letto. Accanto collocheremo i moduli, sia blu che bianchi, che stiamo utilizzando ora per l’assistenza sanitaria e per le emergenze».

Il Rifugio ospita circa 50 persone e quando (e capita spesso) si supera questa cifra si fa ricorso al Polo Logistico di Bussoleno, l’altra struttura visitata visitata ieri dal Prefetto e dall’Arcivescovo.

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