Perchè il Papa insiste sul disarmo

Opinione – In questi giorni il dibattito politico, e non solo, verte sull’annosa questione: per contrastare il timore di una possibile aggressione paventata dall’Est è il caso di riarmarsi? Il Parlamento Europeo ha votato a maggioranza per il riarmo, ma non sono pochi coloro che pensano che questa non sia la via

202

In questi giorni il dibattito politico, e non solo, verte sull’annosa questione: per contrastare il timore di una possibile aggressione paventata dall’Est è il caso di riarmarsi? Il Parlamento Europeo ha votato a maggioranza per il riarmo, ma non sono pochi coloro che pensano che questa non sia la via. Il dibattito mette così a confronto due posizioni teoreticamente molto chiare: riarmo o non riarmo, questo è il dilemma.

E se la questione fosse un’altra? Se si trattasse invece di percorrere la via del disarmo concordato per cui tutte le parti in causa si accordassero per una riduzione del proprio potenziale bellico? L’ha ribadito ancora una volta papa Francesco dal letto di malattia nella sua lettera al «Corriere della Sera» del 18 marzo: «Dobbiamo disarmare le parole, per disarmare le menti e disarmare la Terra». In questo momento di malattia, scrive il Pontefice, «la guerra appare ancora più assurda. La fragilità umana ha il potere di renderci più lucidi rispetto a ciò che dura e a ciò che passa, a ciò che fa vivere e a ciò che uccide».

Per continuare a leggere l’articolo di Paolo Mirabella acquista La Voce e Il Tempo del 23 marzo 2025 in edicola o nelle parrocchie 

PER ABBONARSI 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome