Repole è cardinale

Basilica di San Pietro – Cardinale con il titolo di Gesù Divino Maestro alla Pineta Sacchetti, sabato 7 dicembre l’Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa Roberto Repole ha ricevuto la berretta da Papa Francesco. In San Pietro autorità e amici arrivati dalle due diocesi

941

Sulla strada di Gesù camminiamo insieme con umiltà, stupore e gioia”. Così Papa Francesco al termine della sua riflessione ai neo cardinali nel concistoro di sabato 7 dicembre. Un invito a una sequela attenta ai fragili e in cui essere “artigiani di fraternità”.

Nella Basilica di San Pietro c’erano le  principali autorità civili di Torino e del Piemonte, tra cui il sindaco del capoluogo subalpino Stefano Lo Russo, il presidente della Giunta regionale Alberto Cirio, il prefetto di Torino Donato Cafagna, il presidente della Corte d’Appello Edoardo Barelli Innocenti, i sindaci e gli assessori dei Comuni di Givoletto e Druento.

Tra le autorità e le presenze religiose: il vescovo ausiliare di Torino, mons. Alessandro Giraudo, e il vescovo emerito di Susa, mons. Alfonso Badini Confalonieri, alcune rappresentanze del Consiglio episcopale e del Clero di Torino e Susa, insieme a religiose e religiosi. A questi si sono uniti oltre 250 fedeli, tra cui parenti e amici, i seminaristi, i parrocchiani di Druento, Givoletto e SS. Nome di Maria (Torino), dipendenti e direttori della Curia metropolitana. Poi in tanti hanno seguito via web e attraverso la televisione la cerimonia.

Clima di festa “diffuso” per un nuovo cardinale che alla guida delle diocesi di Torino e Susa è stato esortato da Francesco insieme ai 20 confratelli vescovi che hanno ricevuto la porpora a seguire la strada indicata da Gesù e in particolare a “ritornare al cuore e a fare la Sua strada con i più fragili”, risanando i cuori affranti e spezzando le catene della solitudine.

“Fare la strada di Gesù” – ha proseguito il Papa –  significa mettere Lui al centro di tutto, non dimenticare l’essenziale”. “Abbiamo sempre bisogno di  stare al centro, di spogliarci di tutto”.

“Cari fratelli, Gesù è il punto di appoggio, il centro d’appoggio, il punto cardinale che orienta”.  “Fare la strada di Gesù significa essere costruttori di comunione”.

Una strada che sarà ancora “festeggiata” e per la quale si pregherà domenica 15 dicembre nella Cattedrale di Torino alle 15.30.

AMPIO SERVIZIO SU LA VOCE E IL TEMPO DEL 15 DICEMBRE IN EDICOLA 

PER ABBONARSI 

Lo Stemma del cardinale Arcivescovo Roberto Repole
Il neo cardinale Repole con il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio
7

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome