Repole sulla chiusura del rifugio Massi a Oulx

Dichiarazione – Pubblichiamo il messaggio del cardinale Roberto Repole, Vescovo di Susa e Arcivescovo di Torino, alla notizia della chiusura del Rifugio Massi di Oulx: “continueremo a collaborare per soccorrere i disperati”

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Il Rifugio Massi di Oulx

Pubblichiamo il messaggio del cardinale Roberto Repole, Vescovo di Susa e Arcivescovo di Torino, alla notizia della chiusura del Rifugio Massi di Oulx.

«Desidero esprimere grande riconoscenza ai tantissimi volontari e alle istituzioni che hanno collaborato per anni nell’accoglienza dei migranti presso il Rifugio Massi, un’opera sostenuta con forza dalla Chiesa di Susa, dalla Diaconia valdese e dalle associazioni del territorio per affermare la dignità dei poveri, cui vanno tutti i nostri pensieri mentre il Rifugio si trova costretto a chiudere.

Purtroppo al momento mancano risorse economiche per proseguire, ma altre soluzioni di accoglienza per i mesi autunnali e invernali sono state annunciate dalla Prefettura di Torino, continueranno a vedere la nostra collaborazione e dicono la volontà di proseguire nel soccorso ai disperati. Possiamo e dobbiamo lavorare insieme con speranza».

cardinale Roberto Repole, Vescovo di Susa e Arcivescovo di Torino

Il cardinale Repole con don Chiampo al rifugio Massi di Oulx, 6 dicembre 2025 – foto LaValsusa

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