Settimana Sociale, dalle Acli due proposte di legge

Trieste – La 50° Settimana Sociale presenta analisi, approfondimenti e (possibili) soluzioni ai tanti problemi che assillano le democrazie, rischiando di soffocarle. Prima di tutto c’è la questione della partecipazione. Le Acli stanno mettendo a punto due proposte di legge popolare per la trasparenza dei partiti e per la partecipazione alla vita politica dei cittadini. Ne parla il presidente nazionale Emiliano Manfredonia. VIDEO

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Le hanno chiamate “piazze della democrazia” e “villaggi delle buone pratiche”. La 50° Settimana sociale scende in strada e presenta analisi, approfondimenti e (possibili) soluzioni circa flussi migratori e problemi del lavoro, pace e disarmo, famiglia, salute, periferie, intelligenza artificiale. Lo fa da piazza Unità d’Italia a piazza Verdi, da piazza della Borsa a piazza Sant’Antonio Nuovo, da piazza Ponte Rosso al Canal Grande, da piazza Hortis a Largo papa Giovanni XXIII. Le riflessioni sono state tradotte in foto, video, cartelloni e dossier esposti in stand visitabili giovedì 4, venerdì 5 e sabato 6 luglio, dalle 10 alle 23.

Dopo le relazioni introduttive di alto profilo fatte dal presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), cardinale Matteo Zuppi, e del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il dibattito s’è fatto concreto. Tanti i problemi che assillano le democrazie rischiando di soffocarle.

Prima di tutto e più grave di tutti c’è la questione della partecipazione. Le Acli stanno mettendo a punto due proposte di legge popolare per la trasparenza dei partiti e per la partecipazione alla vita politica dei cittadini. Obiettivo: riallacciare il rapporto di fiducia tra elettori ed istituzioni, riattivando canali virtuosi di partecipazione. Ce ne parla il presidente nazionale delle Acli, Emiliano Manfredonia.

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