Terremoto, messaggio di Repole alla Comunità marocchina

Ventiduemila immigrati a Torino – Pubblichiamo il testo di cordoglio inviato sabato 9 settembre dall’Arcivescovo mons. Roberto Repole alla Comunità marocchina

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Mons. Roberto Repole

In queste giornate così dolorose per il Marocco, colpito dal durissimo terremoto di venerdì notte, desidero esprimere a nome mio e di tutta la Chiesa torinese affetto e partecipazione. È un sentimento che vorrei andasse in modo speciale ai cittadini torinesi di origine marocchina – circa 22 mila in tutta la Città Metropolitana – che nel territorio diocesano vivono, qui lavorano e in queste ore soffrono per i familiari e per gli amici rimasti nei luoghi del sisma. Prego e preghiamo per loro, siamo pronti ad aiutare come potremo unendoci alla rete ecclesiale italiana, ci sentiamo uniti ai fratelli della comunità islamica nell’invocazione dell’unico Dio Padre di tutti.

+ Mons. Roberto Repole
Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa

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