Domenica 14 giugno si terrà la tradizionale Giornata regionale dei Popoli, promossa da tutte le Diocesi piemontesi (Coordinamento Migrantes) che quest’anno convergono a Torino Valdocco.
Sono attese migliaia di persone sotto lo slogan «Popoli in cammino per la pace»: giornata di festa e spiritualità, di incontri e di visita ai luoghi dei santi sociali torinesi.
Alle ore 12, la giornata prosegue con la Celebrazione eucaristica nella Basilica di Maria Ausiliatrice, presieduta dal vescovo ausiliare di Torino, mons. Alessandro Giraudo, e poi con il pranzo condiviso (ogni partecipante è invitato a portare qualcosa, magari un piatto tipico del Paese d’origine) da consumare nel cortile San Giuseppe a Valdocco.
Nel primo pomeriggio è tempo di festa con musiche, balli, canti dal mondo e animazione per i bambini nei due cortili all’interno del centro salesiano di Valdocco e dopo, alle 17, tutti in piazza Maria Ausiliatrice per gli ultimi atti della giornata con l’Arcivescovo di Torino, cardinale Roberto Repole, il sindaco Stefano Lo Russo e il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone, che saranno i primi a leggere un messaggio per la pace rispondendo alla domanda, rivolta anche a tutti i partecipanti, “se dovessi parlare di pace al mio vicino di casa, gli direi che…” e poi ancora finale con un canto di pace e la distribuzione di ramoscelli di ulivo e pane portato dalla comunità rumena, come segno di condivisione e fraternità.
La giornata è promossa dal Coordinamento Regionale Migrantes, l’organismo che riunisce e coordina tutti gli uffici di Pastorale migranti delle diocesi di Piemonte e Valle d’Aosta, in collaborazione con la Fondazione Migrantes. Il pellegrinaggio regionale dei migranti e delle comunità e cappellanie etniche è un appuntamento annuale a cui partecipano migliaia di persone di ogni nazionalità. La prima edizione si era svolta ad Oropa nel 2015, da allora ogni anno è ospitata in una diocesi diversa del Piemonte, lo scorso anno la meta era stata Saluzzo.




