Tutti invitati alla Messa di San Giovanni

Lunedì 24 giugno – Nel giorno di San Giovanni Battista patrono di Torino, la città è attesa in Cattedrale per la solenne Messa presieduta alle 10.30 dall’Arcivescovo Repole. È la Festa di Torino, intervengono le istituzioni pubbliche, la Chiesa prega per la comunità locale e rinnova il proprio impegno a servizio dell’evangelizzazione e del bene comune. Tutte le parrocchie della città, i fedeli e i loro sacerdoti sono invitati a questo importante momento di Chiesa e Città

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Lunedì 24 giugno, nel giorno di San Giovanni Battista patrono di Torino, la città è attesa in Cattedrale per la solenne Messa presieduta alle 10.30 dall’Arcivescovo mons. Roberto Repole. È la Festa di Torino, intervengono le istituzioni pubbliche, la Chiesa prega per la comunità locale e rinnova il proprio impegno a servizio dell’evangelizzazione e del bene comune. Tutte le parrocchie della città, i fedeli e i loro sacerdoti sono invitati a questo importante momento di Chiesa e Città.

Campane a festa

Tutto ormai pronto per l’ottava edizione di «Campane in festa per la Consolata e San Giovanni 2024», la rassegna di concerti che tra 20, 23 e 24 giugno permetterà ai torinesi di riascoltare in una vera e propria sinfonia a cielo aperto le «baudette» tradizionali del nostro territorio. Un appuntamento inaugurato nel 2017 ed ampliato nel corso di questi otto anni fino ad arrivare a coinvolgere quasi tutte le torri cittadine. Un evento ideato dall’associazione CampaneTO – Amici della Sacra e organizzato insieme alla diocesi, al Comune, al Sermig, alla Comunità di Sant’Egidio e a numerose parrocchie, collaborazioni preziose che hanno permesso di concretizzare il progetto di valorizzazione del paesaggio sonoro attraverso la musica dei sacri bronzi.

«Questa cooperazione tra diversi enti e associazioni dimostra come le campane vengano viste sempre di più come patrimonio culturale, oltreché religioso, per cui la loro sopravvivenza può essere garantita anche attraverso concerti, corsi, ricerche, pubblicazioni e attività divulgative miranti a risvegliare l’interesse tra la popolazione, nel rispetto del grande amore per il suono dei bronzi manifestato dalle generazioni passate» commentano i membri di CampaneTO.

Si inizia a mezzogiorno del 20 giugno con la suonata corale di diversi campanili diocesani che accompagneranno con la voce argentina dei sacri bronzi il rito della supplica alla Consolata recitata dall’Arcivescovo nell’omonimo santuario torinese. Domenica 23 giugno alle 17.30 concerto inaugurale presso la Basilica di Superga con le sue tre storiche campane restaurate due anni fa. Lunedì 24 alle 9.45 suoneranno le cinque campane in si2 di Santa Rita, alle 10 i maestri campanari saliranno sul campanile della Cattedrale per annunciare con le quattro campane in do#3 la celebrazione solenne in onore del santo, alle 10.30 suonerà il Cottolengo, alle 11 San Gioacchino, alle 11.15 il Patrocinio di San Giuseppe e alle 11.45 il carillon di dieci campane del Sacro Cuore di Maria parzialmente ripristinato dai membri di CampaneTO.

A mezzogiorno suonata in simultanea di tutti i campanili per l’angelus solenne. Al pomeriggio ritrovo alle 15.45 presso la torre del Faà di Bruno per l’inaugurazione della nuova centralina di automazione che consente e di utilizzare l’intero concerto di undici campane presenti nell’ardita costruzione di borgo San Donato.

Alle 16 suoneranno poi gli otto bronzi in mi bemolle delle Stimmate di San Francesco, alle 16.30 i Santi Martiri, alle 17.15 San Giovanni evangelista, alle 17.30 la Consolata e l’Annunziata, alle 18.00 il Sacro Cuore di Gesù, alle 18.15 Gesù Adolescente, alle 18.45 Cavoretto, alle 19 la parrocchia di Reaglie per concludere alle 19.30 con San Luca di Mirafiori sud.

Grande assente alla kermesse di quest’anno la torre di Maria Ausiliatrice il cui concerto di campane è attualmente in fase di ristrutturazione in vista dell’ampliamento da otto a dodici bronzi che porterà la Basilica salesiana ad avere uno dei concerti più grande della Diocesi per grandezza, gravità di nota e possibilità di suono a carillon e a distesa.

Musica e fuochi

In occasione della Festa di San Giovanni, il ha organizzato diverse iniziative per animare i giorni precedenti la ricorrenza e la giornata di lunedì 24 giugno. Venerdì 21, a partire dalle 18.30, presso l’Arena Paolini della Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea si terrà «Summer Solstice – Luce e parola poetica», l’evento conclusivo dell’Accademia di Luce, il public program della XXVI edizione di Luci d’Artista. Si esibiranno artisti di diversa provenienza, età e interesse culturale (poeti, critici d’arte, musicisti, ecc) che presenteranno le loro nuove opere poetiche sul tema della luce.

L’evento, a partecipazione gratuita, sarà accompagnato dalla presenza di Club Silencio con un angolo bar e food truck. Inoltre, per l’occasione, nelle serate del 21 e del 24 giugno verrà acceso lo storico lavoro al neon «All art has been contemporary» di Maurizio Nannucci sul tetto del museo, insieme alle luci permanenti «Orizzonti» di Giovanni Anselmo in piazza Carlo Alberto, «L’energia che unisce si espande nel blu» di Marco Gastini in Galleria Umberto I e «Piccoli spiriti blu» di Rebecca Horn sul Monte dei Cappuccini. Sempre venerdì 21 alle 18.30 si terrà invece il concerto di apertura della Festa di San Giovanni, curato da Afc Torino SpA, all’interno della chiesa della Gran Madre. Il concerto, a ingresso libero, è tenuto dall’Orchestra Melos Filarmonica insieme al Choeur Philarmonique di Nizza, ed è diretto dal maestro Giulio Magnanini. Si inizierà con il canto barocco «Inno della natività di San Giovanni Battista» di Orlando Di Lasso, dedicato al santo patrono di Torino, e si proseguirà, tra i vari brani, con «Messa di Gloria» per soli, coro e orchestra di Giacomo Puccini per ricordare il centenario dalla sua morte.

Domenica 23 giugno le celebrazioni inizieranno alle 18 con la sfilata inaugurale di personaggi in costume accompagnati da una Banda di formazione presso piazza Palazzo di Città e con il corteo storico per le vie del centro, che partirà da piazza Carlo Felice alle 18.30. Alle 20 a Palazzo Civico avverrà la consegna del «Premio Tesi di Laurea su Torino», un riconoscimento volto a premiare le tesi di laurea di qualsiasi facoltà e Università che trattino di un aspetto di Torino e del suo territorio; la serata poi culminerà con la storica accensione del Farò in piazza Castello alle 22.

La giornata di lunedì 24 giugno si aprirà con la messa solenne in Duomo alle 10.30, durante la quale verranno distribuiti i pani della Carità con la partecipazione della Banda del Corpo di Polizia Locale di Torino, e proseguirà nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Civico, dove si terrà la cerimonia di conferimento del titolo di «Ambasciatore nel mondo delle eccellenze del territorio torinese», destinato ai cittadini che si sono distinti per il loro contributo allo sviluppo e all’immagine del territorio torinese e che appartengono agli ambienti più rappresentativi della città nei settori del lavoro, dell’impresa, della cultura, dello sport, dell’economia, della ricerca e del mondo accademico e sociale (l’ingresso è riservato agli invitati).

Inoltre, a partire da mezzogiorno fino a sera sarà possibile prendere parte alle iniziative organizzate lungo il fiume Po dalla Città di Torino, dalle società remiere e dal Circolo Amici del Fiume. I festeggiamenti si concluderanno alle 22.30 con il consueto spettacolo pirotecnico in piazza Vittorio Veneto.

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