Veglia di Pentecoste, i nuovi ministri di Torino e Susa a servizio delle comunità

Santo Volto – Nella Veglia di Pentecoste, la sera di sabato 23 maggio al Santo Volto, l’istituzione dei ministeri battesimali: 80 persone appositamente formate a servizio nelle diocesi di Torino e Susa, segno di attenzione al cambiamento che si sta vivendo nelle comunità. Don Daniele D’Aria nuovo delegato del Vescovo per i ministeri istituiti. FOTO-GALLERY (M. Bursuc)

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Una serata avvertita come una tappa importante nella vita delle diocesi di Torino e Susa e per questo vissuta con una partecipazione intensa, in cui quella “sete dell’amore di Dio” che l’Arcivescovo Repole ha richiamato come elemento fondamentale nella vita di ognuno, è anche, e soprattutto, ciò che spingerà i nuovi ministri istituiti nel loro servizio alle parrocchie e Unità pastorali e che il dono dello Spirito Santo sosterrà.

Così la Veglia solenne di Pentecoste, nella chiesa del Santo Volto gremita in ogni ordine di posti, sabato 23 ha riunito le diocesi in preghiera per un nuovo cammino che sotto il soffio dello Spirito, esprime il desiderio di un annuncio evangelico che coinvolga le comunità sostenendo sacerdoti e diaconi e valorizzando il ruolo di laici formati ai ministeri istituiti che eserciteranno.

Nella prima parte della veglia l’accensione dal cero pasquale del braciere posto al centro del sagrato.
Dal cero anche l’accensione delle candele da parte dei neofiti, uomini e donne battezzati nella Veglia di Pasqua, che hanno trasmesso la fiammella ai futuri ministri.

Un simbolico passaggio – tra chi ha scoperto in età giovane o adulta la fede cristiana e ha appena ricevuto i sacramenti e coloro che sosterranno le comunità nel vivere e annunciare la fede – prima dell’ingresso in chiesa per la seconda parte con la liturgia della Parola e l’istituzione dei ministri: 80 fedeli che hanno concluso due anni di cammino con i «Percorsi». Sono stati istituito i ministeri dell’accolitato, del lettorato, del catechista e dell’ufficio di referente della carità e dell’azione sociale, sia per la diocesi di Torino che per quella di Susa.

Al termine della veglia è stata anche presentato ai fedeli don Daniele D’Aria, sacerdote delegato del Vescovo per i ministri istituiti e le associazioni laicali

“Una nomina voluta” – ha concluso l’Arcivescovo rivolgendosi ai nuovi ministri – perchè il vostro servizio si svolga nel modo più sereno possibile e ci sia qualcuno con cui parlare, ma ci sia anche con lui dialogo con sacerdoti e diaconi che faccia si che si lavori in armonia”.

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