Il presidente Usa Donald Trump le sta provando tutte perché i repubblicani non perdano le elezioni di midterm del 3 novembre. Tutte, ma non l’unica certamente giusta. La sua priorità – ossessiva – è fare scendere il prezzo dei carburanti alla pompa, aumentati del 300 per cento da prima dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia a oggi, dopo l’aggressione israelo-americana all’Iran.
Per riuscirci, s’è fatto consegnare una parte delle riserve di petrolio venezuelane, ha spinto i Paesi del G7 a liberare una parte delle loro riserve, ha negato l’aiuto ai sauditi contro gli Houthi, ha fatto un accordo sul diesel con la Russia sospendendo le sanzioni a Mosca, ha annunciato – all’insaputa dei protagonisti – una tregua delle raffinerie tra Russia e Ucraina. […]
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