Aveva compiuto da poco più di due mesi il suo 24° compleanno quando il 4 luglio del 1925 Pier Giorgio Frassati moriva a Torino. A 100 anni di distanza da quel giorno sarà il «Frassati day»: occasione per riscoprire la figura del giovane che il 7 settembre sarà proclamato santo, per pregarlo, per affidargli il cammino dei giovani.
Si inizia al mattino di venerdì quando oltre 300 ragazzi degli oratori della diocesi si riuniranno alle 10 in Cattedrale, dove Pier Giorgio è sepolto, per un momento di preghiera guidato dal Vescovo Ausiliare mons. Alessandro Giraudo. Dal duomo di Torino partiranno per il «Frassatour»: in gruppi con i volontari raggiungere i luoghi frequentati da Pier Giorgio Frassati durante la sua vita: la Chiesa della Crocetta dove ha ricevuto i sacramenti e partecipava alla Messa quotidiana, il Santuario della Consolata sotto il cui campanile Pier Giorgio dava appuntamento ai confratelli della San Vincenzo per visitare i poveri, alla chiesa di San Domenico dove Pier Giorgio entrò nel Terz’Ordine Domenicano, solo per citarne alcuni. La sera, si vivrà il culmine del «Frassati day» in cattedrale che alle 20 ospiterà lo spettacolo per «Voci e parole su Pier Giorgio Frassati» e, alle 21, la Messa solenne presieduta dall’arcivescovo di Torino, card. Roberto Repole.

L’inaugurazione di “Verso l’altro”
Sabato 5 è invece il giorno dell’inaugurazione dello spazio espositivo «Verso l’altro» nei locali dell’ex canonica della chiesa torinese di Santa Maria di Piazza.
«Si tratta – spiega Simona Borello, tra le curatrici del progetto – di un luogo per incontrare Pier Giorgio Frassati, voluto dall’Arcivescovo di Torino per proporre ai giovani un esempio di impegno ecclesiale e civile. Lo spazio espositivo proporrà un itinerario per conoscere il tempo in cui Frassati è vissuto e i luoghi più significativi che ha percorso, attraverso il racconto della sua vita e la scoperta dei suoi scritti. Sarà un viaggio accompagnato da racconti, video, suoni, e alcuni oggetti personali, dati in prestito all’Arcidiocesi dalla famiglia Frassati».
Il progetto è stato curato da Simona Borello e Paolo Pellegrini di Mediacor, insieme a uno staff di professionisti di diversi ambiti lavorativi.
«Il primo nucleo di attività – prosegue la Borello – ha interessato la ristrutturazione dell’ex canonica con la regia dell’architetto Gabriella Loi, che ha guidato i lavori dei professionisti e dei restauratori in stretto dialogo con la Soprintendenza, in vista di valorizzare le caratteristiche del luogo. Il secondo ha riguardato la creazione di una user experience appassionante, attraverso l’ideazione di uno spazio accogliente e dinamico e la creazione di contenuti puntuali dal punto di vista storico, curati dalla docente universitaria Marta Margotti e dal vicepostulatore della causa di canonizzazione Roberto Falciola, e coinvolgenti dal punto di vista narrativo, grazie al dialogo creativo tra la scrittrice Anna Peiretti e il regista Luca Olivieri, coppia artistica giù sperimentata anche per gli allestimenti ‘Cultures And Mission’ e ‘Casa Allamano’ dei Missionari della Consolata. Il progetto ha voluto far emergere l’intensità e la bellezza del pensiero di Frassati, che invitava i suoi amici – e noi con loro a vivere ‘verso l’alto’, a non ‘vivacchiare’, ma a vivere pienamente, con una fede che dà forza e gioia».
Quello che verrà inaugurato sabato 5 luglio sarà il primo nucleo del progetto «Verso l’altro»: nelle prossime settimane saranno realizzati numerosi altri strumenti per approfondire la conoscenza della figura di Pier Giorgio. Sarà predisposta una app che permetterà la fruizione dei contenuti in diverse lingue straniere e nella lingua dei segni, una visita virtuale che consentirà anche alle persone lontane o con gravi problemi mobilità di visitare lo spazio espositivo, una serie di video di approfondimento dei diversi ambiti di vita di Pier Giorgio attraverso le interviste a studiosi e a responsabili delle associazioni da lui frequentate. Questi strumenti saranno offerti al pubblico in vista della canonizzazione del prossimo 7 settembre.
Nelle prime settimane di apertura «Verso l’altro» potrà essere visitato su prenotazione scrivendo a prenotazioni@versolaltro.it: il sito sarà uno strumento sempre aggiornato sulle attività dello spazio espositivo.
Gli ambienti di Santa Maria di Piazza continueranno a vedere altri lavori di ristrutturazione: nei prossimi giorni si inizierà, infatti, anche il ripristino della Cappella dei Minusieri adiacente alla chiesa, che diventerà uno spazio culturale dedicato alla santità torinese, con approfondimenti su tutti i principali santi della città e con la possibilità di ospitare mostre temporanee, convegni, eventi.



