Inaugurato “Verso l’altro”, il nuovo spazio espositivo dedicato a Pier Giorgio Frassati

Torino – Il cardinale Arcivescovo Roberto Repole sabato 5 luglio ha inaugurato nell’ex canonica della chiesa torinese di Santa Maria di Piazza il nuovo spazio espositivo “Verso l’altro” dedicato al Beato Pier Giorgio Frassati, prossimo alla canonizzazione, a cento anni dalla morte. GALLERY

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Foto Mediacor-La Voce e Il Tempo

“Pier Giorgio Frassati è un giovane santo torinese conosciuto in tutto il mondo, come Chiesa di Torino abbiamo dunque pensato fosse arrivato il momento di onorarlo come si deve proprio nella sua città natale”.

Così il cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di Torino, la mattina di sabato 5 luglio ha inaugurato “Verso l’Altro”, il nuovo spazio espositivo dedicato al Beato Pier Giorgio, prossimo alla canonizzazione, nell’ex canonica della chiesa torinese di Santa Maria di Piazza in Centro città, dove Frassati si recava per l’Adorazione Eucaristica.

Per il taglio del nastro, preceduto da una presentazione del progetto in chiesa, sono intervenuti il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e i rappresentanti di alcuni degli enti che hanno sostenuto l’opera: la vice presidente della Fondazione Crt Paola Casagrande con il consigliere Giampiero Leo, il presidente della Compagnia di San Paolo Marco Gilli e Roberto Falciola, presidente dell’Opera Diocesana Pier Giorgio Frassati.

Erano poi presenti anche mons. Mauro Rivella, Vicario episcopale per gli Affari economici della diocesi di Torino, e don Mauro Giorda, rettore della chiesa di Santa Maria di Piazza.

“Viviamo, come Chiesa”, ha evidenziato il card. Repole, “in un momento di transizione che sta vivendo anche l’umanità e il mondo. Cambiano delle forme, ma il cambiamento delle forme non vuol dire che cambi la realtà. E il fatto che ci sia in città un luogo che cambia forma e diventa qualcosa di vivo e di vitale mi sembra un motivo di grande gioia”.

L’Arcivescovo ha poi espresso gratitudine “a tutti coloro che, anche con il loro contributo, hanno permesso la realizzazione di questa casa che come Chiesa torinese abbiamo sognato”.

Realizzata da Mediacor, con il sostegno della Fondazione CRT, della Fondazione Compagnia di San Paolo, della Conferenza Episcopale Italiana e dell’Opera Diocesana Pier Giorgio Frassati, l’esposizione propone un percorso immersivo, accessibile a tutti, che racconta la vita e l’esperienza spirituale di Pier Giorgio Frassati attraverso l’uso di tecnologie multimediali avanzate. Nel percorso si trovano, infatti, proiezioni luminose, suoni e audio evocativi con la lettura di lettere di Pier Giorgio, pannelli interattivi e applicazioni che guidano i visitatori in un viaggio biografico, esplorando il contesto storico nel quale Frassati ha vissuto, i luoghi significativi della sua vita: Torino, le sue periferie, le città europee da lui visitate, la campagna di Pollone e, in particolare, la montagna, simbolo della sua ricerca “verso l’alto”.

Il cardinale Repole ha auspicato “che questo luogo diventi un punto di convergenza di tante persone diverse, provenienti anche da Paesi e da culture diverse”. “Mi sembra un desiderio importante da coltivare”, ha detto, “in un tempo come quello di oggi dove le differenze culturali, di tradizione, di colore della pelle possono diventare fonte di tensione, di conflitti e di nuovi focolai di guerra.

Infine l’auspicio che Pier Giorgio Frassati, che sarà conosciuto nei nuovi spazi espositivi a Santa Maria di Piazza, “possa diventare un modello per i giovani di oggi”. “Penso”, ha sottolineato Repole, “ad un modello di gioia e di serenità di vita in un tempo in cui, come molti ci dicono, viviamo un’epoca di passioni tristi. Mi colpisce sempre la tristezza raccontata dai giornali. E, ancora di più, mi colpisce il fatto che siano poche le persone generalmente gioiose. Allora mi piacerebbe che, incontrando Frassati, dei giovani oggi possano percepire la testimonianza di un ragazzo giovane e gioioso, che aveva la capacità di cogliere il tutto della vita senza tralasciare nulla”.

Alla presentazione dell’esposizione e del progetto di “Verso l’Altro” sono intervenuti anche Paolo Pellegrini, ad di Mediacor, suor Carmela Busia, delegata dall’Arcivescovo per il Comitato Diocesano per il centenario di Pier Giorgio Frassati.

All’inaugurazione erano presenti due nipoti di Pier Giorgio Frassati, della famiglia Gawronski.

Dal pomeriggio di sabato 5 luglio le visite sono aperte al pubblico (previa iscrizione sul sito www.versolaltro.it) e nelle settimane successive, scrivendo a prenotazioni@versolaltro.it.

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